TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, GHERA: «AL LAVORO PER CORREGGERE LE CRITICITÀ DELLE UNITÀ DI RETE»

La commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti del Consiglio regionale del Lazio, presieduta dalla vicepresidente Micol Grasselli (FdI), ha svolto un’audizione sullo stato di attuazione del nuovo modello delle Unità di Rete (UdR) del trasporto pubblico locale, con particolare riferimento all’UdR 1 “Tirreno Nord” e all’UdR 2 “Valli del Tevere”.

All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Fabrizio Ghera, l’amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone, il direttore generale di Cotral Enrico Dolfi e i consiglieri regionali.

Nel corso dell’audizione, Astral ha fatto il punto sull’avvio delle diverse Unità di Rete. Due sono entrate in funzione a gennaio e altre tre nel mese di luglio. Dopo una prima fase di assestamento, ha spiegato Simeone, le principali problematiche iniziali sono state progressivamente affrontate, mentre resta da risolvere la questione legata alla disponibilità di autobus di dimensioni ridotte, da sei e sette metri, necessari per alcuni percorsi.

Per quanto riguarda l’UdR 1 “Tirreno Nord”, Astral ha confermato che il lavoro su Fiumicino sta proseguendo. Il piano di esercizio è stato incrementato fino a circa 1,2 milioni di chilometri, ai quali si aggiungono ulteriori percorrenze finanziate dal Comune. A Civitavecchia, invece, sono state recepite diverse richieste di modifica avanzate dal territorio.

Regione Lazio, Astral e Cotral hanno inoltre attivato un tavolo tecnico permanente con l’obiettivo di ridurre al minimo eventuali disagi e adeguare progressivamente i servizi alle esigenze dei territori.

Il direttore generale di Cotral, Enrico Dolfi, ha confermato il lavoro congiunto con Astral e sottolineato l’impegno dell’azienda per garantire anche i collegamenti legati al servizio scolastico, a fronte di una completa rimappatura delle linee e dei percorsi.

A intervenire per Fratelli d’Italia è stato il capogruppo Daniele Sabatini, che ha ricordato come l’attuale amministrazione regionale si sia trovata a gestire una procedura già avviata negli anni precedenti e abbia lavorato per correggerne le criticità.

«È una vicenda nata male, sulla quale noi stiamo cercando di intervenire per risolvere i problemi e limitare i disagi», ha spiegato Sabatini, ricordando che l’iter amministrativo era stato avviato nel 2019 e che nel gennaio 2023 era già stata pubblicata la procedura di gara europea.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre evidenziato il lavoro svolto dall’attuale maggioranza nell’ascolto dei territori, sottolineando che è stato recepito il 73% delle richieste di modifica avanzate dai Comuni.

«La differenza è che noi stiamo cercando di risolvere i problemi e di intervenire concretamente sulle criticità emerse», ha concluso Sabatini.

Nella replica finale, l’assessore Fabrizio Ghera ha ribadito l’impegno della Regione per migliorare progressivamente il funzionamento delle Unità di Rete, attraverso il confronto con le amministrazioni locali e gli operatori del trasporto.

Sono state 85 le richieste di modifica presentate dai Comuni, molte delle quali già accolte dalla Regione. Ghera ha ricordato inoltre gli interventi messi in campo per rafforzare il servizio: maggiori risorse, l’autorizzazione a Cotral per nuove assunzioni di autisti e il lavoro per recuperare la disponibilità di mezzi di dimensioni più contenute, necessari soprattutto nei territori con viabilità più complessa.

«Stiamo facendo molti passi per migliorare la situazione», ha spiegato l’assessore, sottolineando come l’obiettivo dell’amministrazione regionale sia quello di correggere progressivamente le criticità del modello e costruire un servizio di trasporto pubblico locale più rispondente alle esigenze dei cittadini e dei Comuni del Lazio.