TURISMO, FDI: APPROVATO IL PIANO TRIENNALE 2025-2027, UNA STRATEGIA PER UN LAZIO PIÙ FORTE, INTEGRATO E COMPETITIVO

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il “Piano Turistico triennale 2025-2027 della Regione Lazio”, un atto fondamentale di programmazione strategica illustrato dall’assessora Elena Palazzo (Fratelli d’Italia), titolare delle deleghe al Turismo, Ambiente, Sport, Sostenibilità e Transizione energetica.

Un provvedimento che rappresenta un passaggio decisivo per costruire una visione moderna e strutturata del turismo regionale: non più un settore isolato, ma una leva di sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale capace di rafforzare i territori e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Come sottolineato dall’assessora Palazzo, il turismo oggi è un ecosistema che connette infrastrutture, imprese, ambiente, innovazione, formazione e occupazione, e proprio questa consapevolezza guida il Piano 2025-2027.

Il documento nasce da un ampio percorso di ascolto e confronto con il territorio: tra ottobre e novembre 2024 si sono svolti cinque incontri provinciali con operatori e associazioni di settore, mentre il Forum regionale del turismo del 5 febbraio 2025 ha rappresentato il momento conclusivo di questo processo partecipativo.

Cuore della strategia è la costruzione e promozione del “Brand Lazio”, sintetizzato dal claim “C’è tutto un Lazio intorno”, con l’obiettivo di superare la frammentazione dell’offerta e costruire una narrazione unitaria e competitiva a livello nazionale e internazionale.

Il Piano parte da una constatazione chiave: il Lazio non è una sola destinazione, ma un sistema di destinazioni, che unisce mare, montagna, laghi, borghi, parchi naturali, siti archeologici, città d’arte, cammini, terme ed eccellenze enogastronomiche.

La visione adottata è chiara: fare del Lazio una destinazione integrata, sostenibile, accessibile e competitiva, capace di offrire esperienze diversificate lungo tutto l’anno, aumentando la permanenza media dei turisti, migliorando la spesa sul territorio e distribuendo i flussi oltre Roma e i luoghi già saturi.

Tra gli asset strategici del Piano figurano sostenibilità, innovazione digitale, inclusività, destagionalizzazione, qualità dell’offerta, contrasto al turismo sommerso, grandi eventi e sviluppo delle competenze.

Elemento centrale del Piano sono i quattro “Cluster” operativi, che organizzano l’offerta turistica regionale in sistemi tematici:

– Conoscenza, cultura e benessere (arte, archeologia, enogastronomia, terme)
– Active e tempo libero (sport, natura, mare, montagna, parchi)
– Slow tourism e cammini (borghi, turismo rurale, percorsi religiosi e laici)
– Grandi eventi (turismo congressuale, wedding tourism, turismo religioso)

Per la maggioranza è intervenuta la vicepresidente della Commissione Turismo Edy Palazzi (Fratelli d’Italia), che ha ribadito come questo Piano sia frutto di un lavoro profondo sui territori e di un confronto costante in commissione.

“È un Piano che non guarda soltanto a Roma Capitale, ma a tutto il Lazio – ha sottolineato – valorizzando i nostri borghi, i Comuni più belli d’Italia e le eccellenze di un turismo sostenibile e diffuso”.

Con l’approvazione del Piano Turistico 2025-2027, Fratelli d’Italia conferma una linea di governo chiara: investire su una programmazione moderna, su una promozione internazionale efficace e su uno sviluppo territoriale equilibrato, capace di generare crescita economica, occupazione e identità per tutto il Lazio.