Via libera al piano 2025 per il cinema e l’audiovisivo: FdI, più rigore e meno sprechi

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La commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio ha espresso parere favorevole allo schema di deliberazione di Giunta n. 103, che approva il Piano annuale 2025 degli interventi in materia di cinema e audiovisivo, come previsto dalla legge regionale 5/2020.

Il provvedimento, già illustrato nella seduta del 23 giugno, prevede uno stanziamento complessivo di oltre 9 milioni di euro, suddivisi tra sostegno alla produzione, promozione dell’esercizio cinematografico, sceneggiature, partecipazione a fondazioni e attività di comunicazione.

Nel corso dei lavori la presidenza ha assicurato “una conduzione imparziale e rispettosa di tutte le posizioni”, sottolineando l’importanza del confronto.

Determinato l’intervento di Laura Corrotti, consigliere di Fratelli d’Italia e membro della Commissione, che ha dichiarato:

«Oggi più che mai è necessario superare la logica dei finanziamenti a pioggia che per anni ha caratterizzato il comparto. Troppo spesso si sono finanziate produzioni che non hanno mai visto la luce, con una dispersione di risorse inaccettabile. Con Fratelli d’Italia al governo della Regione, stiamo riportando rigore, trasparenza e controllo sull’impiego dei fondi pubblici, sostenendo chi lavora davvero nel settore e produce valore culturale ed economico per il Lazio».

Sulla stessa linea l’intervento del vicepresidente della Commissione, Edy Palazzi (FdI), che ha aggiunto:

«Il nostro impegno è garantire un sostegno reale al comparto audiovisivo, ma all’interno di un sistema selettivo e meritocratico, in cui ogni euro investito produca ricadute tangibili sul territorio. Questo Piano 2025 rappresenta un passo avanti: maggiore attenzione al monitoraggio dei risultati, al coinvolgimento dei territori e al rilancio dell’intero indotto. Serve una visione strategica e duratura, che Fratelli d’Italia è pronta a sostenere con serietà e competenza».

Con questo Piano, la Regione Lazio conferma la centralità del settore audiovisivo nella sua programmazione culturale ed economica, ma lo fa puntando su efficienza, qualità e responsabilità, valori su cui Fratelli d’Italia continuerà a vigilare con determinazione.